Rivignano Teor, 19 Gennaio 2026 – In un momento in cui il sistema sanitario italiano si trova a operare in un contesto di crescente sovraccarico e frammentazione tra eccellenze e inefficienze1, un evento di alto profilo si prepara a innescare un dibattito nazionale per ridefinire le basi della “cura”.

Prevista per la fine del mese, la tavola rotonda “Sanità Futura: Persone, Valori, Visioni” (riservata a professionisti e policy maker) non intende limitarsi a un’analisi della crisi, ma si pone come piattaforma per la progettazione di nuove visioni di sistema.

L’evento, concepito e strutturato da Loris Comisso, con la collaborazione e l’organizzazione in primis di Formaonweb di SpinEA (VE), mira a fornire le coordinate per un urgente riallineamento tra etica, governance e sostenibilità operativa.

L’Urgenza di Diventare Sistema

La provocazione centrale che guiderà il confronto è radicale: “Siamo il sistema o lo subiamo?”5. Secondo gli organizzatori, l’urgenza non è tanto tecnologica quanto sistemica e valoriale.

Loris Comisso introdurrà il confronto focalizzando l’attenzione sulle tre leve non più rinviabili per il cambiamento: analizzare ciò che non funziona, proporre ciò che è possibile, evolvere ciò che è urgente. L’obiettivo primario è superare il modello reattivo e polarizzato attuale, che si dibatte tra la fragilità umana che il sistema dimentica e l’efficienza mal interpretata.

La risposta sarà cercata attraverso l’analisi incrociata di voci autorevoli. I filoni argomentativi spaziano dalle disuguaglianze sanitarie (il danno umano che il sistema provoca) alla necessità di costruire fiducia nella rete territoriale pubblico-privatae di implementare modelli auto-organizzati per la cura.

La Promessa: Un Manifesto per il Futuro

Loris Comisso sta posizionando l’incontro come l’inizio di un processo di lungo termine. Le conclusioni non saranno meramente riassuntive, ma verteranno sulla formulazione di un “Manifesto per la Sanità Futura. Questo documento punta a tradurre il dibattito in un piano di lavoro concreto per dirigenti sanitari, amministratori e stakeholder.

La posta in gioco è alta. Come ribadito dagli organizzatori, questo appuntamento non è semplicemente un convegno, ma una “presa di co-scienza”, un richiamo al coraggio e alla visione necessari per garantire che la salute resti un diritto sostenibile per tutti. L’attesa è per l’identificazione di quella “unica leva non più rinviabile per cambiare davvero”.

By Local Press Office

 

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