
Dopo l’interesse suscitato dalla prima presentazione pubblica, il progetto entra nella fase di consolidamento. Riunione programmatica il 7 luglio tra il fondatore Loris Comisso e il co-fondatore Raffaele Tonetto: definiti il piano operativo, le priorità dei prossimi mesi e il calendario delle prime iniziative. Il 24 luglio nuova presentazione riservata a 25 imprese.
Rivignano Teor – 10 Luglio 2026. A meno di un mese dalla prima presentazione ufficiale, VALSLAV entra in una nuova fase del proprio percorso di sviluppo. Se l’appuntamento del 19 giugno aveva avuto l’obiettivo di condividere una visione con il tessuto imprenditoriale del Friuli Venezia Giulia, oggi il progetto concentra le proprie energie sulla costruzione della governance destinata a guidarne la crescita.
Il passaggio chiave si è svolto martedì 7 luglio, nel corso di una riunione programmatica che ha visto riuniti Loris Comisso, fondatore del progetto, e Raffaele Tonetto, titolare di Treativa e co-fondatore di VALSLAV.
L’incontro non ha rappresentato un semplice momento organizzativo, ma un vero tavolo strategico nel quale sono stati definiti gli indirizzi operativi che accompagneranno il progetto nei prossimi mesi.
Dalla visione all’esecuzione
Ogni ecosistema attraversa due momenti fondamentali.
Il primo è quello dell’idea.
Il secondo è quello della capacità di trasformarla in una struttura capace di funzionare nel tempo.
VALSLAV sembra aver intrapreso proprio questa seconda strada.
Secondo quanto emerso dalla riunione, il lavoro delle ultime settimane si è concentrato sulla costruzione dell’architettura organizzativa e sulla definizione delle responsabilità che caratterizzeranno il futuro Board Strategico, organismo destinato a custodire la coerenza del progetto e ad accompagnarne l’evoluzione.
La fase attuale non può ancora considerarsi conclusa.
Le interlocuzioni sono infatti ancora aperte e le trattative per la composizione definitiva del Board risultano in piena evoluzione.
L’obiettivo dichiarato non è costruire un organigramma nel minor tempo possibile, ma individuare figure imprenditoriali e professionali realmente allineate ai valori fondativi dell’iniziativa.
Una scelta che conferma la volontà di privilegiare qualità e visione di lungo periodo rispetto alla rapidità delle adesioni.
L’interesse del territorio diventa attenzione concreta
La presentazione del 19 giugno, alla quale hanno preso parte venticinque imprenditori del territorio, ha rappresentato un primo momento di verifica della proposta.
L’interesse manifestato durante quell’incontro sembra ora tradursi in una fase di attenzione più approfondita.
Molte delle imprese coinvolte stanno infatti osservando con interesse l’evoluzione del progetto, attendendo i prossimi sviluppi della governance e delle attività operative prima di valutare eventuali forme di partecipazione.
È un passaggio fisiologico.
Quando un progetto propone un modello organizzativo differente rispetto agli schemi tradizionali, il tempo diventa un elemento fondamentale per consentire agli interlocutori di comprenderne profondamente struttura, finalità e potenziale.
Da questo punto di vista, la scelta di procedere per tappe progressive appare coerente con la filosofia dichiarata dai promotori.
Gli ultimi tasselli dell’ecosistema
Nel corso della riunione del 7 luglio, Comisso e Tonetto hanno lavorato a quello che internamente viene definito l’assemblaggio degli “ultimi tasselli” dell’ecosistema.
L’attività non riguarda soltanto la definizione dei ruoli organizzativi.
Coinvolge anche il coordinamento tra le diverse componenti operative che costituiscono VALSLAV: dalla Digital Sales Academy al Sales Governance Lab, fino alle iniziative territoriali dedicate alla costruzione del capitale relazionale.
L’obiettivo è che ogni elemento del progetto non operi come un’iniziativa autonoma, bensì come parte integrante di un’unica infrastruttura strategica.
Una logica sistemica che distingue VALSLAV da molte realtà associative tradizionali, nelle quali eventi, formazione e networking rimangono spesso attività separate.
Il project work definisce la rotta
Uno degli esiti più significativi della riunione è stata la definizione del Project Work operativo che accompagnerà il progetto nei prossimi mesi.
Il cronoprogramma elaborato dai fondatori individua alcune priorità considerate strategiche.
La prima riguarda l’avvio del Value Tour, destinato a diventare uno degli strumenti principali attraverso cui il progetto entrerà in contatto con imprenditori, manager e professionisti del territorio.
La scelta organizzativa prevede che il Value Tour non venga sviluppato come iniziativa autonoma, ma venga integrato direttamente nelle presentazioni istituzionali previste a partire da settembre.
L’intento è quello di consentire ai partecipanti non soltanto di conoscere il progetto, ma di sperimentarne immediatamente uno dei principi fondanti: la costruzione di relazioni autentiche attraverso il confronto tra pari.
Non semplici eventi di presentazione, dunque, ma esperienze capaci di mettere in pratica, fin dal primo incontro, la filosofia del capitale relazionale.
Il capitale relazionale come infrastruttura
Uno degli aspetti che continua a caratterizzare l’identità di VALSLAV riguarda la concezione del networking.
Anche durante la riunione programmatica è stato ribadito come il progetto non intenda sviluppare occasioni di incontro orientate esclusivamente alla generazione di opportunità commerciali.
Il focus rimane la costruzione di un capitale relazionale stabile.
Secondo questa impostazione, le relazioni professionali rappresentano un investimento strategico e non uno strumento tattico.
La fiducia precede il business.
La conoscenza reciproca precede la collaborazione.
Il confronto precede ogni possibile accordo.
Una filosofia che si riflette anche nella progettazione dei Value Tour, concepiti come ambienti nei quali imprenditori e decision maker possano confrontarsi su problemi reali, condividere esperienze e costruire connessioni durature.
Il prossimo appuntamento: 24 luglio, ore 17.00
Prima della pausa estiva il progetto tornerà a presentarsi pubblicamente.
È infatti prevista per giovedì 24 luglio 2026 una nuova presentazione ufficiale, ancora una volta riservata a un massimo di 25 aziende, mantenendo il format già sperimentato nel primo incontro.
La scelta di limitare il numero dei partecipanti non nasce da esigenze organizzative, ma da una precisa impostazione metodologica.
L’obiettivo è favorire qualità del confronto, possibilità di dialogo diretto e approfondimento dei contenuti, evitando eventi numericamente estesi nei quali il confronto rischierebbe di diventare superficiale.
Anche questo appuntamento rappresenterà un ulteriore momento di osservazione reciproca tra il progetto e il sistema imprenditoriale regionale.
Una crescita costruita con metodo
In una fase storica nella quale molte iniziative imprenditoriali puntano a una rapida espansione, VALSLAV sembra seguire una direzione diversa.
Prima consolidare.
Poi crescere.
Prima costruire una governance credibile.
Poi ampliare la comunità.
Prima selezionare le persone.
Poi moltiplicare i progetti.
È una strategia che richiede più tempo, ma che punta a garantire maggiore solidità nel lungo periodo.
La riunione del 7 luglio sembra aver confermato proprio questa impostazione: una crescita programmata, sostenuta da una governance in via di definizione e da un piano operativo che accompagnerà il progetto nei prossimi mesi.
Per Loris Comisso e Raffaele Tonetto il lavoro è tutt’altro che concluso.
Anzi, è probabilmente appena iniziato.
L’ecosistema prende forma un tassello alla volta, con l’ambizione di trasformare una visione condivisa in un’infrastruttura stabile al servizio delle imprese, delle persone e del territorio.
By Local Press Office
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